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CEN/ISSS Workshop su TEXTILE SUPPLY CHAIN INTEGRATED NETWORK (TEX.SPIN)

Iniziativa di standardizzazione

Il workshop "Tex-SPIN (Textile Supply Chain Integrated Network)" ha lo scopo di mettere a punto a livello Europeo una piattaforma 'pre-normativa' per lo scambio elettronico di dati tra aziende della filiera Tessile/Abbigliamento basati su documenti XML.

TexSpin è una iniziativa promossa dal CEN/ISSS (branca del Comitato Europeo di Standardizzazione deputata alle iniziative per la 'Società dell'Informazione'), coordinata da Euratex (associazione europea delle associazioni industriali di settore); ad essa hanno contribuito le esperienze di MODA-ML e di ETEXML. Il workshop, iniziato nel Luglio 2002, si è concluso nel Luglio 2003.

L'obiettivo alla base di TexSpin è stato fornire una piattaforma prenormativa di modelli di scambio dati, messaggi XML e dizionari di termini che coprono i diversi aspetti della filiera, dalla organizzazione di vendita verso la produzione nei suoi diversi aspetti.

Ciò significa che TexSpin fornisce in qualche modo dei modelli di riferimento (suggeriti) ed una lingua di scambio che poi i fornitori di soluzioni tecnologiche e le aziende potranno opportunamente utilizzare per giungere ad implementare le loro soluzioni.

Le tappe del workshop:

  • Sessione di apertura, 1 luglio 2002

  • 11 aprile 2003, seconda sessione plenaria, a Milano

  • 25 giugno 2003, a Parigi, sessione plenaria conclusiva e presentazione del CWA finale.

  • Dal 25 giugno al 31 luglio 2003 sono stati raccolti voti e commenti via e-Mail sul CWA finale

  • A fine Settembre 2003 viene approvato il CWA finale ed inviato agli enti di standardizzazione nazionali per ulteriori commenti; viene dichiarato chiuso il workshop. A Febbraio 2004 finalmente il documento è stato pubblicato dal CEN come CWA 14948.

Quali scenari di applicazione?

All'interno delle attività di TexSpin sono state individuate e sperimentate diverse modalità e scenari di collaborazione tra aziende tutti supportati dalla medesima base tecnologica di documenti XML.

Infatti è possibile pensare a servizi ASP offerti tramite siti WEB (sarebbe meglio parlare di applicazioni WEB) che possono offrire servizi di gestione di parte delle attività aziendali, o servizi di ricerca partner (market-place, e-procurement, ecc.ecc.) o servizi di gestione ed integrazione dei processi tra aziende.

In questo caso la disponibilità di un interfaccia 'standard' consente alle aziende di non legarsi mani e piedi al fornitore di quei servizi, ma anche consente al fornitore del servizio di offrire una porta verso il resto del mondo che attualmente non fa parte della sua comunità di utenti (oltre a facilitare, per entrambi, lo sforzo necessario per l'ingresso nella comunità).

Nell'esperienza francese di eTEXML questo tipo di servizi, orientato al rapporto tra confezione e strutture di distribuzione, si sposa con strumenti di conversione verso i 'vecchi' formati EDI che sono così valorizzati e mantenuti.

Ma la vera forza dell'adozione di uno standard comune sta, a nostro giudizio, nel fatto che ogni singola azienda può facilmente implementare l'interfaccia e quindi colloquiare direttamente con i propri partner, senza intermediari (per facilitarne la sperimentazione c'è un software di comunicazione gratuito, MSH, messo a punto da MODA-ML allo scopo, a cui si possono aggiungere front-end ai sistemi aziendali per esportare in XML).

L'architettura sperimentata nell'esperienza italiana di Moda-ML infatti prevede uno scambio diretto di informazioni tra produttori di tessuti e loro terzisti e con i confezionisti.

Background

Il vantaggio competitivo derivante dall'innovazione, creatività, qualità e know-how conferisce all'industria europea del settore T/A il potenziale per essere leader nei mercati internazionali, a patto che i suoi attori siano capaci di collaborare in maniera più stretta ed incisiva.

All'opposto di altre industrie, dove l'integrazione è sempre più perseguita, il settore T/A è stato storicamente frammentato. Inoltre, data la sua struttura polimorfica, il settore ha assistito alla fioritura di di piccole e medie aziende in grado di giocare ruoli significativi e non marginali.

Tuttavia, a causa della loro dimensione, molte di queste piccole e medie realtà sono in difficoltà nell'investire e gli standard di scambio dati basati su EDIFACT richiedono investimenti in tecnologie che finiscono con l'essere delle vere e proprie barriere per loro.

Ulteriore motivo di difficoltà, sul tema specifico dello scambio dati elettronico, è che il settore ha sviluppato nel tempo un set di messaggi (EDITEX) che risulta parzialmente diverso dal set EANCOM che invece è estremamente diffuso verso i punti vendita (della grande distribuzione).

Nel contempo le tecnologie XML e WEB in senso lato stanno conoscendo un momento di forte crescita come strumento di cooperazione economico e diffuso e possono quindi rompere la barriera che esclude le aziende piccole e medie dal mondo del cosiddetto Business-to-Business elettronico.

Obiettivo e risultati

Il Workshop Tex-Spin è stato basato sul contributo, in termini di tecnologia, esperienza e know-how del parallelo progetto Tex-Spin (sviluppo messaggi EDITEX conformi ad EANCOM ed esperienze pilota XML/EDI basate su nuovi messaggi XML) e da due progetti realizzati in Italia (MODA-ML, parte di filiera dalla materia prima alla confezione, finanziamento europeo IST) ed in Francia (ETEXML, parte della filiera verso la distribuzione, finanziamento nazionale francese).

Lo scopo è stato la definizione di una comune piattaforma (framework) per lo scambio dati del settore a livello europeo.

I risultati del progetto Tex-Spin sono quindi stati validati nell'ambito workshop e hanno prodotto un CEN Workshop Agreement (CWA) , nella forma di "Best Practice" riguardante:

  • validazione del nuovo framework di documenti XML derivato da EDITEX (XML/EDITEX)
  • requisiti ed architettura di un framework di collaborazione basato su messaggi XML
  • linee guida per l'implementazione del framework

In particolare il CWA definisce due set di documenti XML per lo scambio di informazioni B2B:

  • il set di documenti per la parte alta della filiera (dal produttore di tessuti alla confezione), derivato da Moda-ML
  • il set di documenti per la parte di filiera verso la distribuzione, derivato dall'esperienza ETEXML

Partecipazione

Il workshop Tex-Spin, in accordo con le regole previste per tutti i Workshop del CEN, ha sollecitato la partecipazione, i commenti ed i contributi da parte delle industrie del settore e delle loro associazioni, dei fornitori di tecnologia e delle altre iniziative di standardizzazione.

Collegamenti sono stati stabiliti con altri CEN/Workshop orizzontali (WS/Electronic Commerce, WS/Ebes) o di settore (WS/FINEC, calzature), progetti IST (e-T Cluster, Tex-Map) ed organizzazioni internazionali (OASIS, EAN International).

La partecipazione è avvenuta su base volontaria (e gratuita) ed è andare dalla semplice registrazione, per scambiare e ricevere informazioni e documenti di lavoro, sino alla partecipazione diretta agli incontri plenari.

 

LINKs & downloads

Doc - Documento finale (Cen Workshop Agreement, 14948) di TEX.SPIN
WEB - Sito WEB di lavoro del Workshop TEX.SPIN (UNINFO)
Doc - Brochure di TEX.SPIN (587K, inglese)
Doc - Slide presentazione di TEX.SPIN (400K, inglese)
Doc - Dossier di presentazione di TEX.SPIN (5 pagine)
Doc - Survey tecnica dei risultati di TEX.SPIN (inglese)
Doc - Presentazione dei risultati di TEX.SPIN, da Euratex (slides, 1742K, inglese)
 

Terminologia

CEN e CEN/ISSS

(www.cenorm.be)
CEN è il Comitato di Normalizzazione Europeo, corrispondente a livello europeo dell'UNI, i suoi membri sono gli enti di normazione europei (UNI per l'Italia, AFNOR per la Francia, ecc. ecc.);

ISSS è il sistema di definizione 'veloce' di standard de facto per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (www.cenorm.be).
Il CEN propone questa metodologia semplificata per rendere più veloce e meno costoso il processo di creazione di standard in un settore nel quale la rapida obsolescenza delle tecnologie rendeva le metodologie di standardizzazione tradizionali (basate su cicli di diversi anni) assolutamente intempestive.

 

Il Workshop

In sostanza un CEN/Workshop definisce un percorso che nel giro di uno o due anni consente di esporre una ipotesi di standard de facto con la certezza che tutti i principali attori europei abbiano potuto prenderne visione, fare i loro commenti e partecipare ai lavori (se interessati).

Nel business plan del workshop vengono infatti definiti tempi ed obiettivi; documenti draft prodotti dal Workshop possono essere poi esposti sul sito WEB del soggetto che svolge funzioni di segretariato ed essere resi accessibili a tutti o solo a quanti si registrano come membri; i meeting pubblici sono l'occasione per discutere ed approvare i documenti di lavoro che portano alla stesura di uno o più CWA (Cen Workshop Agreement).

 

CWA

I CWA (CEN Workshop Agreement) sono i risultati finali del Workshop: sono documenti contenenti le indicazioni del workshop in materia di standardizzazione.

Il workshop può decidere di esporre sul WEB per 60 giorni il testo del 'draft' finale del CWA in modo da ricevere commenti dal pubblico prima della sua approvazione.

Se i commenti ricevuti (sia da partecipanti al Workshop che da esterni) sono rilevanti, può essere necessario rivedere il testo, che deve quindi essere poi sottoposto a un nuovo round di consensi. Ciò può' essere fatto sia elettronicamente che in una plenary finale.

In generale non tutti i CWA sono disponibili sul web, ma solo quelli prodotti nell'ambito di eEurope.

Dopo l'approvazione finale nel meeting conclusivo i documenti CWA vengono inviati agli enti di normalizzazione nazionali associati al CEN che sono tenuti a darne pubblicità.

Al termine di questo percorso il CWA può restare congelato oppure, su iniziativa dell'industria, può essere avviata la procedura di recepimento come standard formale o possono essere proposti nuovi workshop per farlo evolvere e adattarlo a nuove esigenze. Decisivo comunque è l'interesse che il workshop ed il CWA hanno suscitato negli operatori industriali.

 

Tex-Spin Workshop Contact points

Workshop Chair

Mr Piero De Sabbata (ENEA)
Via Don Fiammelli, 2
40129 Bologna
Italy
tel. +39 051 6098322
fax +39 051 6098084
E-Mail: piero.desabbata@bologna.enea.it

Workshop Secretary

Mr Massimo Actis Dato (UNINFO)
Corso G. Ferraris, 93
10128 Torino
Italy
Tel. +39 011 501027
Fax +39 011 501837
E-mail: dato@uninfo.polito.it

Workshop Manager

Mrs Barbara Gatti (CEN/ISSS)
Rue Stassart, 36
1050 Brussels
Belgium
Tel.: +32 2 5500834
Fax: +32 2 5500966
E-mail: barbara.gatti@cenorm.be

Tex-Spin project:

EUROPEAN APPAREL AND TEXTILE ORGANISATION (EURATEX), coordinator
24, rue Montoyer
1000, Brussels
Belgium
Telephone: + 32 2 285.48.85
Fax: +32.2.230.60.54
Contact: Lutz Walter,
e-mail: Lutz.walter@euratex.org,
Contact: Deborah Santus,
e-mail: Deborah.Santus@euratex.org
,
Website: http://www.euratex.org

Other partners

 

ATHENS TECHNOLOGY CENTER S.A. (ATC), technical coordinator
1, Astronafton Street
15125, Athens
Greece
Telephone: +30-10-6855560
Fax: +30-10-6855564
Contact: George Kartsounis,
e-mail: g.kartsounis@atc.gr
Contact: Dimitri Baltas,
e-mail: d.baltas@atc.gr
Website: http://www.atc.gr

IFTH (Institut Francais Textile Habillement)
Rue de la Louisiane, 1
49300, CHOLET
France
Telephone: (+33) 02 41 49 52 70
Fax: (+33) 02 41 49 52 59
Contact: Patrick Robinet,
e-mail: probinet@IFTH.fr
Website: http://www.IFTH.fr

NYConsultants (NYC)
116, RUE D' AGUESSEAU
92100, Boulogne Billancourt
France
Telephone: +33-1-49096767
Fax: +33-1-49096902
Contact: Jean-Marc Dufour,
e-mail: jean-marc.dufour@nyc.fr
Website: http://www.nyc.fr

ENEA - Diffusion and Technology Transfer Division
Via Don Fiammelli 2
40129 Bologna
Italy
Telephone: +39 051 6098.118
Fax: +39 051 6098.084
Contact: Piergiorgio Censoni,
E-mail censoni@bologna.enea.it
Website: http://www.enea.it


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